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La principessa e il ranocchio



E’ un classico: il film di Natale.

Doppio-classico: il cartone Disney.

Non mi interessa, sono finita nei clichè, ma ci sono andata.

Allo spettacolo delle 22.30 al cinema-teatro Tasso a Sorrento eravamo solo in 4 a vedere il film…spettacolo (in tutti i sensi).

La favola del principe trasformato in ranocchio è ben nota a tutti, ma questa è stata elegantemente resa attuale.

Il principe in questione è uno svarionato inseguitore di musica jazz e di emozioni, palesemente donnaiolo: diseredato dalla famiglia, approda a New Orleans in cerca di una ricca benestante da sposare per riempire nuovamente le sue tasche; ma il giovane è anche un po’ credulone e finisce nelle mani del “cattivo” di turno, esperto in riti vodoo che lo trasforma…in un ranocchio!

La principessa in realtà non è una principessa, ma una cameriera “di colore” costretta al doppio lavoro per finanziare il suo sogno (e quello del padre) di aprire il suo meraviglioso ristorante sul fiume.

Una sera, durante una festa in maschera (ovviamente travestita da principessa) mentre presta servizio a casa della sua amica “ricca” di sempre, si trova nelle mani il principe-rospo che la implora di baciarlo. Riluttante acconsente, ma, ahimè, viene trasformata in rana anche lei (dopotutto era solo mascherata…).

E da qui cominceranno mille peripezie alla caccia di una fantomatica maga che dovrà aiutarli a ritornare umani; un viaggio in una palude accompagnati dal simpatico coccodrillone suonatore di tromba e la lucciola sdentata, inseguiti dagli spiriti malefici dell’Uomo Ombra…

Una commedia animata divertente, ironica e, come sempre, ricca di sentimento.

Ma forse, questa volta, un po’ più realistica: non vi aspettate il classico finale “e vissero felici, ricchi, innamorati e contenti in un castello”, perchè a questo giro la crisi è arrivata anche nel cartone animato.

La storia è resa moderna, le illustrazioni sono ritornate “vecchio stile”: alcuni personaggi ricordano quelli di precedenti film Disney ed una parte di disegni anni 30 rende il tutto ancora più spettacolare.

Che una volta per tutte riusciamo a liberarci del mito di questo surreale “principe azzurro”?

Dettagli:

Durata: 90’Titolo
Originale: The Princess and the Frog

Paese: USA

Lingua: Inglese

Color: Colore

Regia: Ron Clements, John Musker


On web:

Sito Ufficiale (Italiano)