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DEVE UCCIDERE BOE....WEEEEE
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Chi vuole una stanza all’Hotel Ghé Mel?



Hotel Ghé Mel.

Allora, seguiamo le istruzioni per far girare bene wordpress, che è un permalosone: “nelle prime righe ci deve essere la parola chiave”. Ok, la parola chiave è senza dubbio Hotel Ghé Mel, quindi torno indietro e lo scrivo per primo, così gira tutto perfetto!

Fatto. Ora devo scrivere la news. Dunque (che rullino i tamburi e squillino le trombe, o tamburino i rulli e…

Sì! È fuori il primo video della crew Hotel Ghé Mel, ad anticipare l’album Ladri di Note in uscita il 15 aprile prossimo. Dimenticate i suoni a cui vi siete abituati in questi anni di perdizione, qui si va di funk, la base di Dj Keyo ha un groove che porta via, ed i tre emcees Cisco, Snooze e Zinco si destreggiano al microfono come i tre moschettieri al fioretto. Quindi godetevi il video, comprate l’album e non dite che l’hip hop è morto. Non è morto, è solo in vacanza. Ha affittato una suite, se ancora non lo avete capito, all’Hotel Ghé Mel!

Prologo (o prequel, che fa figo!).

Ok Mr. WordPress, ho seguito le tue regole, ora posso scrivere il cavolo che voglio senza che arrivi te a sputare sentenze tipo ” leggibilità da migliorare gnegnegnegne”.

Dicevo, gennaio 2013. La faccio breve sennò non se ne esce. Apro un blog con interviste -> mi iscrivo a facebook -> apro una rubrica su un portale hip hop -> ad agosto approdo su Goldworld. Uno dei primi a chiedermi l’amicizia su faccialibro è tale Cisco Bonardi, un nome che non mi dice niente al momento, ma è il periodo in cui accetto tutto da tutti, e quindi Cisco diventa uno dei nomi ricorrenti quando apro l’app con la f bianca su sfondo blu. Ci scambiamo giusto gli auguri per il compleanno, niente di più, ma di Cisco so che non è un ragazzino in fissa con la moda del momento: è accasato con prole, ama l’hip hop e si destreggia al microfono.

Un giorno pubblica questa foto:

RH Positivo?!? Ma io me li ricordo!!!! Questa è una pagina di Aelle con la pubblicità del loro album! All’epoca, in tutta onestà, non li ho mai sentiti, come molti dei gruppi che nei ’90 inserivano inserzioni e pubblicità sulle fanze, ma io Aelle lo studiavo, non lo leggevo!!!

Quindi, anche se di questa cosa probabilmente non vi importava una cippa, andate ad ascoltarvi quel che trovate in rete di questi bravi ragazzi e seguite il loro esempio: 20 anni sulla scena senza bisogno di tingersi i capelli di rosa e farsi i selfie con le smorfie!

Augh!