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V-Day



No, niente a che vedere con quello promosso da Beppe Grillo. Anzi, a pensarci bene, magari ha anche copiato la dicitura. O semplicemente ignorava la sua esistenza.(ipotesi più probabile).
Perchè, a differenza del suo “vaffanculo”, in questa sigla la “V” sta per Valentino, Vagina, Vittoria.
Ebbene sì, il V-Day è il movimento globale che raccoglie fondi per femare la violenza contro le donne, nato nel 1998 dopo il successo internazionale avuto dai “Monologhi della Vagina” scritti e successivamente interpretati da Eve Ensler. Proprio lo scorso 12 aprile hanno festaggiato i dieci anni di attività con un superparty a New Orleans nel quale hanno recitato suddetti monologhi attrici del calibro di Glenn Close, Rosario Dawson, Jane Fonda, Selma Hayek e anche l’italianissima Lella Costa (la prima ad aver portato in Italia i Monologhi nel 2001).
Ma facciamo un salto indietro.
La prima bozza del libro venne scritta nel 1996, in seguito ad una serie di interviste fatte dall’autrice ad una serie di conoscenti sulle loro idee sul sesso, le relazioni e la violenza sulle donne. Quindi decide di scrivere questo libro come celebrazione della vagina, della donna e delle femminilità. E’ nel 1998 che cambia il suo significato e diventa un vero e proprio movimento contro la violenza sulle donne (che viene esercitata attaverso quest’organo di vitale importanza non solo fisica ma anche psicologica). Il V-DAY, appunto.
Il giorno di San Valentino, i monologhi vengono rappresentati in moltissimi Paesi; nel 2006 si sono avute 2700 rappresentazioni i cui ricavati sono andati a sostenere associazioni che assistono le donne vittime di violenza.
Le tematiche dei vari monologhi spaziano dai racconti della prima volta, alle torture ginecologiche alle quali le vagine vengono sottoposte, alle vittime di stupro, all’esperienza del parto, fino all’infibulazione. Ogni anno ne vengono aggiunti sempre nuovi, chetoccando temi di attualità come quelli “raccontati” dalle donne dell’Iraq e dell’Afghanistan.
Seri e comici, drammatici e scottanti, i Monologhi sono un ennesimo tentativo di scardinare l’ultimo tabù femminile, smettendo di vergognarsi del proprio sesso e della propria sessualità.
E il V-Day, giunto al suo decimo anno di attività, è la prova che qualcosa si può e si deve fare.

To know more about:
Il sito ufficiale
I monologhi della Vagina