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L’OCCHIO SPENTO E IL VISO DI CEMENTO
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Sebbene l’evento fosse ben curato e gli artisti fossero effettivamente dei grandi nomi del panorama artistico proveniente dal mondo dei graffiti, c’era qualcosa che non mi tornava troppo.

Mentre ero li a fare foto e a vedere come queste tele enormi piazzate a cospetto dei fori imperiali prendevano forma sentivo le varie interviste di molti organi di informazione e i commenti del pubblico.
Le parole che ricorrevano di più erano “writer pentito”, “graffiti legali”, “spazio per la street art“…

Perché si continua a parlare di graffiti (o peggio ancora di street art) quando quasi la maggior parte degli artisti coinvolti ha abbandonato questo mondo da anni?
Quello che voglio dire è che il writing, così come la street art, è una disciplina che ha come caratteristica principale l’illegalità.
Come dice il mio amico Luca Barcellona, la street art nasce quando uno non ha uno spazio per esprimersi e decide di prenderselo senza farsi beccare.

Se ti danno uno spazio al Circo Massimo (spettacolare) perché si continua a parlare di street art?

Ovviamente non mi sto riferendo all’organizzazione, bensì al pubblico e alla stampa accorsa che tende sempre a fare di tutta l’erba un fascio e con un approccio estremamente superficiale sminuisce il lavoro di questi artisti relegandoli ad un passato che per molti di loro è ormai un ricordo sbiadito.

Per fare e farmi chiarezza ho intervistato tutti gli artisti che hanno partecipato all’evento cercando di approfondire il loro percorso di writer.

108

32 anni

Omar Quando hai cominciato a fare i graffiti? Cosa ti ha spinto a cominciare?

108 Ho iniziato nei primi anni ’90 facendo tag brutte dopo aver visto i primi graffiti sulle riviste di skate. Verso il ’94 ho fatto i miei primi throw up.
Le prime cose che mi fa piacere aver fatto risalgono invece al ’96. Mi ispiravo molto a Delta e al panorama svizzero. Ad ogni modo mi piaceva più il wild style europeo rispetto a quello americano (Svezia e Francia). “Underground Production” mi ha cambiato artisticamente.

Omar Quando hai smesso di fare cose illegali? Cosa ti ha spinto a smettere?

108 Faccio ancora cose illegali utilizzando altri nomi, ma più come hobby in quanto mi piace molto usare l’argento e il nero. Ad ogni modo non ho mai fatto molti treni, ma ho sempre preferito di più dipingere lungo linea (lungo la linea ferroviaria. NdR).
Come 108 mi piace molto dipingere cavalcavia o zone abbandonate.
Rispetto a molti sono meno “urbano” perché mi piace di più ricercare spot interessanti.

Omar Come mai un writer abbandona le lettere e inizia a fare altro nel momento in cui viene riconosciuto proprio grazie a queste?

108 Nel mio caso è stato un passaggio naturale. Inizialmente per me era un gioco. Non mi ispiravo ne copiavo nessuno, ma facevo quello che mi pareva.
Poi verso il 2000 è esplosa la moda della street art (che per me non vuol dire niente), che è diventata la versione europea del writing, e siamo stati messi tutti nello stesso pentolone.

Agostino “Mhos” Iacurci

24 anni

Omar Quando hai cominciato a fare i graffiti? Cosa ti ha spinto a cominciare?

Agostino Ho iniziato a dipingere a quindici anni a Foggia, nel momento in cui esplose il fenomeno dei graffiti, perché ero appassionato della cultura hip hop.

Omar Quando hai smesso di fare cose illegali? Cosa ti ha spinto a smettere?

Agostino Quando capita faccio ancora qualche graffito, ma in realtà ho dipinto per poco. Ho smesso definitivamente verso i sedici anni perché ho iniziato a studiare arte in modo più serio e questo mondo non mi rappresentava più. Comunque grazie a WALLS (l’organizzazione che ha realizzato l’evento) ci sono “rientrato” a distanza di anni.

Omar Come mai un writer abbandona le lettere e inizia a fare altro nel momento in cui viene riconosciuto proprio grazie a queste?

Agostino Come ti ho detto ho smesso di fare le lettere quasi subito, quindi non saprei cosa risponderti.

Angelo 142

43 anni

Omar Quando hai cominciato a fare i graffiti? Cosa ti ha spinto a cominciare?

Angelo 142 Ho cominciato da pochi anni, ma ho sempre disegnato. Ho iniziato ad usare gli spray perché è uno strumento che ti permette di disegnare su qualsiasi tipo di superficie.

Omar Quando hai smesso di fare cose illegali? Cosa ti ha spinto a smettere?

Angelo 142 Non ho mai fatto cose illegali perché per me non ha senso.

Omar Come mai un writer abbandona le lettere e inizia a fare altro nel momento in cui viene riconosciuto proprio grazie a queste?

Angelo 142 È un discorso di maturità. Se ti accorgi che sei bravo a far altro ti sposti verso un altra direzione.

Dem

32 anni

Omar Quando hai cominciato a fare i graffiti? Cosa ti ha spinto a cominciare?

Dem Nel ’90 fui folgorato da una rivista skate dove c’era un articolo sui graffiti. Mi ricordo ancora che c’era la foto di un hall of fame di Monaco dove spiccava un pezzo “Chris” con la I fatta a puppet e ho detto “voglio farlo anche io!”

Omar Quando hai smesso di fare cose illegali? Cosa ti ha spinto a smettere?

Dem Ho smesso quando sono andato a vivere da solo per vari motivi. Un po’ perché non avevo abbastanza soldi per comprare gli spray, un po’ perché mi ero stufato e soprattutto per fare i miei personaggi avevo bisogno di utilizzare il pennello e gli spray erano diventato un limite. Ogni tanto faccio ancora qualche lettera, ma legalmente.

Omar Come mai un writer abbandona le lettere e inizia a fare altro nel momento in cui viene riconosciuto proprio grazie a queste?

Dem Dopo più di dieci anni le lettere erano diventate uno scoglio. Avevo visto che mi ero fermato e non mi piaceva.
Avevo l’esigenza di esprimermi in modo diverso.

Haero

38 anni

Omar Quando hai cominciato a fare i graffiti? Cosa ti ha spinto a cominciare?

Haero Su carta nell’88 e con gli spray nel ’92 dopo aver visto la metro di New York.

Omar Quando hai smesso di fare cose illegali? Cosa ti ha spinto a smettere?

Haero Non ho mai fatto cose illegali perché le ritenevo un autogol.

Omar Come mai un writer abbandona le lettere e inizia a fare altro nel momento in cui viene riconosciuto proprio grazie a queste?

Haero Vorrei chiederlo io a te. C’è chi vede le lettere come una sorta di gavetta. Ci sono varie sfaccettature.

JBRock

31 anni

Omar Quando hai cominciato a fare i graffiti? Cosa ti ha spinto a cominciare?

JBRock Nel ’93 ero appassionato di musica rap e due dei più grossi esponenti romani, il Danno e la Beffa (Colle der Fomento. NdR), abitavano nel mio quartiere e facevano i graffiti e mi coinvolsero in modo naturale.

Omar Quando hai smesso di fare cose illegali? Cosa ti ha spinto a smettere?

JBRock Non ho mai smesso e non smetterò mai. Sono un amante della tag e del throw up. Chi fa queste cose lo fa per se stesso.

Omar Come mai un writer abbandona le lettere e inizia a fare altro nel momento in cui viene riconosciuto proprio grazie a queste?

JBRock Per me è stato più un percorso artistico. Come ho detto io adoro le tag e i throw up, ma ritengo che per saperli fare bisogna saper disegnare, come mi disse una volta Pane.
Successivamente ho iniziato ad inserire la figura umana perché mi piace molto e un’altra parte importante della mia ricerca è quella dei bambini che scrivono cose da adulti.
Lo definirei un lavoro catartico.
Una cosa che ci tengo a sottolineare è che spesso sento dire che questo tipo di iniziative serve ad avvicinare la gente ai graffiti, ma in realtà è il contrario. Con queste cose siamo noi che ci avviciniamo al pubblico.

Joys

36 anni

Omar Quando hai cominciato a fare i graffiti? Cosa ti ha spinto a cominciare?

Joys Nel ’92 cominciai per gioco perché vedevo un sacco di scritte in città e vi ci volevo lasciare il mio nome anche io.

Omar Quando hai smesso di fare cose illegali? Cosa ti ha spinto a smettere?

Joys Ho smesso quando non mi divertiva più ed era diventata più una missione che altro.
Quando mi è ricapitato di fare un treno illegale ho capito che per me i graffiti sono quello.

Omar Come mai un writer abbandona le lettere e inizia a fare altro nel momento in cui viene riconosciuto proprio grazie a queste?

Joys Ci sono varie tipologie di percorso. Chi abbandona prima è perché non è capace, se no si smette di fare lettere quando la fama del nome ha raggiunto il culmine del suo percorso.

Luca Barcellona

32 anni

Omar Quando hai cominciato a fare i graffiti? Cosa ti ha spinto a cominciare?

Luca Ho cominciato nel ’94 dopo che avevo visto a scuola delle tag fatte da persone bravissime (TDK) che avevano frequentato prima di me.

Omar Quando hai smesso di fare cose illegali? Cosa ti ha spinto a smettere?

Luca Verso il 2000 ho smesso perché ad un certo punto avevo esaurito i miei “passamontagna”. Mi beccavano sempre. Ogni volta che tiravo fuori il pennarello per fare una tag mi sgamavano. Al ché ho capito che forse era il caso di smettere.

Omar Come mai un writer abbandona le lettere e inizia a fare altro nel momento in cui viene riconosciuto proprio grazie a queste?

Luca Chi abbandona le lettere per fare altro secondo me non ne era molto affascinato. Nel mio caso io ho abbandonato il nome che era legato a quel mondo perché la ritengo una scelta coraggiosa per offrirsi ad un pubblico più maturo.

Lucamaleonte

27 anni

Omar Quando hai cominciato a fare i graffiti? Cosa ti ha spinto a cominciare?

Lucamaleonte Ho cominciato nel ’96/’97 perché era affine alla mia cultura, ma non ho mai fatto molte lettere perché non mi riusciva molto.

Omar Quando hai smesso di fare cose illegali? Cosa ti ha spinto a smettere?

Lucamaleonte Ogni tanto metto a giro qualche poster, ma considero quel percorso concluso. Mi piace molto di più la tecnica dello stancil e la sento più mia.

Omar Come mai un writer abbandona le lettere e inizia a fare altro nel momento in cui viene riconosciuto proprio grazie a queste?

Lucamaleonte Per me questo non è un nuovo percorso, ma considero i graffiti e gli stancil due strade parallele.
Abbandonare le lettere e dedicarsi ad altro nasce dalla necessità di aprirsi ad un pubblico più ampio perché il writing ha un codice di lettura molto chiuso.

Matteo “Krisa” Milaneschi

28 anni

Omar Quando hai cominciato a fare i graffiti? Cosa ti ha spinto a cominciare?

Matteo Era il ’94 e non c’erano molte riviste di graffiti reperibili, ma a Viareggio venivano in vacanza writer milanesi che portarono quest’ondata di graffiti anche sulla costa.

Omar Quando hai smesso di fare cose illegali? Cosa ti ha spinto a smettere?

Matteo Nel 2002 ho smesso gradualmente di fare le lettere perché lo vedevo fine a se stesso.

Omar Come mai un writer abbandona le lettere e inizia a fare altro nel momento in cui viene riconosciuto proprio grazie a queste?

Matteo Nel mio caso il percorso dei graffiti lo considero concluso. Quello che posso dire è che aver fatto parte di quel mondo permette di ragionare su superfici ampie.

Sparky

29 anni

Omar Quando hai cominciato a fare i graffiti? Cosa ti ha spinto a cominciare?

Sparky Ho iniziato nel ’99 spinto principalmente da due motivi. Il primo lo riconduco ad una gita a Parigi che feci da piccolo dove rimasi impressionato dai throw up che vidi. Il secondo è che facevo skate e avevo molti amici rapper che dipingevano, così ho cominciato anche io.
Comunque fondamentalmente disegnare in grande è figo!

Omar Quando hai smesso di fare cose illegali? Cosa ti ha spinto a smettere?

Sparky Non ho mai fatto troppe cose illegali. Nei graffiti ho sempre cercato altro e faccio fatica a farli di notte.

Omar Come mai un writer abbandona le lettere e inizia a fare altro nel momento in cui viene riconosciuto proprio grazie a queste?

Sparky Penso che sia giusto cambiare. Le lettere sono un percorso che poi finisce. La cosa più importante è sviluppare un proprio stile, poi il resto è un evoluzione.

Emiliano “Stand” Cataldo

37 anni

Omar Quando hai cominciato a fare i graffiti? Cosa ti ha spinto a cominciare?

Stand Non ho idea di cosa mi ha spinto. Era l’89 e avevo superato l’impulso adolescenziale di ribellione.
In fondo cosa c’è di più divertente di distruggere una proprietà privata, nutrire il proprio ego e diventare celebre nel tuo entourage?
Giocare a pallone era divertente, ma il mio ego aveva bisogno di più.

Omar Quando hai smesso di fare cose illegali? Cosa ti ha spinto a smettere?

Stand Ho smesso nel ’97 perché mi ero rotto i coglioni di passare le notti nei depositi e avevo smesso di dover nutrire il mio ego.

Omar Come mai un writer abbandona le lettere e inizia a fare altro nel momento in cui viene riconosciuto proprio grazie a queste?

Stand Io continuo a fare lettere a casa mia, ma ho smesso di presentarle. Il writing è stata una storia d’amore durata quindici anni e come tutte le storie d’amore concluse oramai non ha senso continuare a parlarne.
Il luogo destinato alla lettera per me è la metro e quindi è per questo che le ho abbandonate pubblicamente.

Thoms

31 anni

Omar Quando hai cominciato a fare i graffiti? Cosa ti ha spinto a cominciare?

Thoms Nel ’97 sentivo una forte necessità di esprimermi e vedendoli a giro pensai che quella poteva essere la strada giusta.

Omar Quando hai smesso di fare cose illegali? Cosa ti ha spinto a smettere?

Thoms Ho smesso da qualche anno. Non ho più l’età né il tempo. Dopo un po’ perdi l’aspetto ludico.

Omar Come mai un writer abbandona le lettere e inizia a fare altro nel momento in cui viene riconosciuto proprio grazie a queste?

Thoms Credo che non sia sempre così. Molti hanno sviluppato uno stile ben riconoscibile anche senza lettere. Il processo di evoluzione è diverso per tutti.

Useless Idea

29 anni

Omar Quando hai cominciato a fare i graffiti? Cosa ti ha spinto a cominciare?

Useless Idea Cominciai nel ’93 dopo aver visto le prime tag di Phase2 su libri di graffiti e mi colpì l’astrazione delle lettere.

Omar Quando hai smesso di fare cose illegali? Cosa ti ha spinto a smettere?

Useless Idea Non ho mai smesso e continuo a taggare tuttora. Ovviamente dopo un po’ mi sentivo dissociato ad andare a giro sempre con il pennarello in tasca, quindi ho rallentato, ma continuo a farlo con gente come me.

Omar Come mai un writer abbandona le lettere e inizia a fare altro nel momento in cui viene riconosciuto proprio grazie a queste?

Useless Idea Secondo me è un peccato. Certe persone fanno un passaggio netto da un percorso all’altro, ma per me è importante mantenere il proprio linguaggio.
Va bene se abbandoni la lettera, ma mantieni la forma. Comunque ritengo che alla fine vale solo la storia della persona.

Verbo

33 anni

Omar Quando hai cominciato a fare i graffiti? Cosa ti ha spinto a cominciare?

Verbo Era il ’92. C’è stato un amore magnetico per le forme di ciò che vedevo.

Omar Quando hai smesso di fare cose illegali? Cosa ti ha spinto a smettere?

Verbo Non ho mai smesso. Ho un po’ calato, ma sono sempre attivo.

Omar Come mai un writer abbandona le lettere e inizia a fare altro nel momento in cui viene riconosciuto proprio grazie a queste?

Verbo Io ho cercato di rimanere all’interno del mio percorso. Sono uno dei pochi che è riuscito a vendere queste forme nate dal lettering, quindi mi sento a posto.