Scopri l'universo
espanso di Gold
Gold enterprise
Goldworld Logo
UOMO - CADERE - GIÙ. MITICO!
STYLE

SHOP-DROPPING:



La street art a portata di scaffale

shopdropimage

Se le vie dell’arte sono infinte, quelle della street-art ormai non si riescono più a controllare, tante sono le forme in cui si manifestano.
E, oramai, sempre più provocatorie ed invadenti.

Questo è quanto sta accadendo con lo shop-dropping, il tentativo di un gruppo di creativi di sovvertire ogni istinto consumistico, modificando artisticamente i beni in vendita e piazzandoli sugli scaffali tra quelli originali. Un vero e proprio “sabotaggio” culturale che inverte i canoni della società, per promozione artistica, per puro divertimento, per manifestare contro il consumismo o, viceversa, un nuovo modo di fare marketing con una punta di valore aggiunto.

Alcuni esempi?
Le azioni di Ryan Watkins-Hughes (www.watkinshughes.com) fondatore del movimento, che trasforma le etichette delle lattine in vendita nei supermarket, sostituendole con fotografie da lui realizzate; lascia intatto il codice a barre, in modo che il cliente finale possa acquistare il prodotto desiderato, ma contemporaneamente un’opera d’arte. Il tentativo è quello di sovvertire l’ordine degli spazi commerciali a favore dell’arte. Ryan utilizza foto dei suoi viaggi, creando comunque una sorta di viaggio temporale tra gli scaffali. Un modo di sovvertire la noia e la ripetitività tipica dei market, una nuova espressione della “culture jamming”.

Anche il writer Banksy (www.banksy.co.uk) ha dato il suo contributo sostituendo 500 cd di Paris Hilton con altrettanti da lui remixati in 48 music store in giro per l’Inghilterra. Non solo ha sostituito il cd musicale, ma ha cambiato l’immagine interna con una versione della Hilton in topless e con un musino…di cane! Il geniale Bansky ha lasciato il codice a barre intatto, lasciando che nessuno si accorgesse dello scambio prima di aver portato il cd a casa. Nessuno ha restituito il cd indietro…Che sia meglio delle produzioni discografiche della Hilton non si fa fatica a crederlo.

Zoe Sheehan Saldana, invece, si è divertito a duplicare abiti di Wal Mart e metterli accanto agli orginali…Copie quasi identiche, irriconoscibili, se non per l’autografo al posto dell’etichetta. (www.zoesheehan.com) .

Altre azioni simili si possono visionare tra i “related projects” su www.shopdropping.net

Enjoy!