Scopri l'universo
espanso di Gold
Gold enterprise
Goldworld Logo
NON HA RAZIONALITÀ
GOLD

Gold Case Study: lo streetwear a Firenze



Lo streetwear nel mondo

Lo streetwear è un movimento strettamente legato alla musica hip hop e punk, ai graffiti, allo skateboard movement e al surf movement. Negli anni è stato capace di conquistare il mondo intero con il suo essere casual e aperto alle più disparate interpretazioni grafiche e stilistiche.

La storia dello streetwear è connessa con l’emergere delle youth cultures degli anni ’50 e se all’inizio si trattava principalmente di riadattare, rielaborare e lavorare capi già esistenti, presto lo streetwear diventa una realtà a sé stante. Questo cambiamento si ha nel momento in cui molti writers diventano grafici. Un grande cambiamento si ha quando l’abbigliamento smette di essere confinato alla disciplina di riferimento e va a conquistare una clientela molto diversificata (come negli anni dimostrano brand quali Supreme, Union ecc).

L’approccio di Gold allo streetwear

Lo streetwear con i suoi stili molto vari e personali si adatta molto bene alle esigenze delle nuove generazioni. Il modo in cui Gold si è approcciato allo streetwear è stato indirizzato a un ritorno alle radici della grafica. Attraverso un’attenta unione tra old school e new school il brand fiorentino ha promosso l’affermazione della street culture a Firenze con brillanti e appiccicose tecniche di guerriglia marketing.

Gold non si occupa soltanto di pensare, disegnare e realizzare abbigliamento street, ma è un progetto che si spinge oltre, anche se è soprattutto la produzione di indumenti e accessori – prime fra tutte le t-shirt – che ha permesso a Gold di farsi conoscere in tutta Italia e in particolare a Firenze.

gold-via-verdi-firenze

Omar Rashid, creatore del brand Gold, vuole fin da subito basare la sua realtà sulla qualità dei prodotti offerti.
Il primo negozio Gold aperto in via Verdi a Firenze il 13 settembre 2003 rappresenta una ventata d’aria fresca che porta a Firenze un po’ di quella brezza che soffia oltreoceano.

Nella primavera del 2004 inizia il fortunato percorso delle collaborazioni con il mondo degli artisti legati alla street culture. Paolo Capezzuoli, aka Zero T (noto writer fiorentino) firma la prima t-shirt appositamente ideata da un artista per Gold.

L’universo Gold comincia ad espandersi coinvolgendo giovani talenti e professionisti provenienti da diverse realtà.

Le t-shirt brandizzate Gold sono il primo esempio di streetwear creato a Firenze ed è solo l’inizio. Oltre alle magliette, irrompono sul mercato cittadino e nazionale i jeans Gold (con modelli sia da uomo che da donna, realizzati in collaborazione con lo studio Scartissue di Bologna), le felpe Gold e le borse Gold (nate dal lavoro svolto con CMYK per creare sacche resistenti dotate di doppie cuciture e tasca porta lettore mp3).