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Alla scoperta del WAO Festival



Articolo di Jessica Colleluori

Tra il 13 e il 19 agosto 2019, 6 giorni di musica: elettronica, psychedelic trance, progressive, full-on, darkpsy, hi-tech, cumbia, balcan, dub, fusion e tanto altro. Più di 100 deejay con nomi come: Aes Dana, Greg Hilight, Eat Static, Terrano!Se, Sensient, Mandala, Regan, Dust, CloZee, Spaniol, Dandara, Intiche, Rafael Aragon, Margherita, Okapi, Treebogache che si alternano non-stop per tutta la durata dell’evento, tra il Main Stage e il ReTribe Circle. Nel Parco dei Sette Frati in Umbria, nasce così il WAO Festival.

Ormai giunto alla quinta edizione il Wao Festival 2019 è stato ben consolidato offrendo non solo musica, ma anche tutta una serie di attività e workshop vari che vanno a fare da contorno ad uno scenario naturalistico e ricco di vibrazioni positive. Le attività offerte si suddividono nelle varie aree apposite come: Healing area, Area Trattamenti, Sacred Space e Area Culturale e variano dalla meditazione allo yoga della risata a dibattiti sulla medicina messicana, sul passare una vita in viaggio, al feng shui, a trattamenti di vario genere come: massaggio thailandese, cristallo terapia, radioestesia, magnetismo intuitivo e molto altro ancora.

Ma andiamo a vedere nel dettaglio come funziona.

Il festival si trova nel bel mezzo di un bosco nel Monte Peglia divenuto patrimonio dell’UNESCO nel 2018. Arrivati al Wao, se arrivate in: macchina, camper, furgone o qualsiasi altro mezzo dotato di due/quattro ruote, bisogna passare 3 posti di blocco, dove dei simpatici volontari vi spiegheranno il da farsi. Arrivati all’ultimo step, a meno che voi non abbiate un pass specifico riservato allo staff, dovrete scaricare tutti i bagagli e i vostri amici all’entrata, andare a parcheggiare a 3 km, prendere una navetta per tornare indietro (gentilmente offerta dal festival), farvi dare i braccialetti e poi finalmente incamminarvi in questo fantastico scenario mistico. Il tutto è meno ‘’brigoso’’ a farsi che a dirsi. Entrati al Wao, dove non potete portare ne vetro ne armi, potete praticamente piazzare la tenda in ogni dove. Nessuno vi dirà niente. Potete decidere se metterla vicino alla dance hall oppure lontano. Calcolate sempre l’acustica e organizzatevi di conseguenza. Il mio consiglio è di metterla all’ombra in ogni caso, altrimenti la mattina vi risveglierete con una fantastica sauna.

La cosa interessante di questa location è che la zona risulta attrezzata per grigliate e pic nic, offrendo al pubblico barbecue e cassapanche in legno dove potersi rilassare e gustare un buon pasto. Per quanto riguarda il cibo e le bevande, se non intendete portarvi niente, potete mangiare tranquillamente all’interno del Wao. Diversi baracchini offrono ogni sorta di cibo rigorosamente bio e a km0, oltre una vasta scelta di birre artigianali che andranno a soddisfare ogni gusto. I prezzi sono abbastanza abbordabili, troverete panini a 2€, caffè a 1€, piatti di pasta a 5€ e così via… Se volete risparmiare ancora di piú, a 3km oltre che al parcheggio auto, troverete anche un supermercato Conad dove prendere i vostri viveri.

Il festival è ben organizzato anche per quanto riguarda la sicurezza. Per via del caldo, offrono acqua gratuitamente praticamente ovunque in tutto il perimetro. Garantendo così, un servizio ottimo e che va ad arginare le possibilitá che qualcuno si possa sentire male. Oltre a questo offrono alcool test gratuiti e servizio di sicurezza medica. All’Info Point invece, potrete chiedere qualsiasi tipo di informazione riguardante il festival e le attività che potete fare anche al di fuori. Offrendo così un servizio pieno e che vi consentirà di vivere la vostra esperienza a 360°.

Insomma, il Wao Festival merita di essere visto almeno una volta nella vita. L’ambiente fiabesco contornato da istallazioni varie e l’atmosfera che varia tra il surreale e il mistico, crea un universo a se, dove tutte le persone convivono in armonia e dove tutto sembra possibile.