Scopri l'universo
espanso di Gold
Gold enterprise
Goldworld Logo
QUI NON SI BADA A SPESE
AI

AI anxiety – L’ansia da intelligenza artificiale



Hai mai discusso con familiari o amici dell’intelligenza artificiale generativa? 

La conversazione solitamente oscilla tra l’entusiasmo per le incredibili potenzialità di questi nuovi strumenti e la paura crescente riguardo all’impatto che possono avere sulla nostra vita quotidiana. 

In particolare, l’ansia da intelligenza artificiale sta diventando sempre più diffusa. 

Ma, quali sono i motivi? In questo articolo, indagheremo le preoccupazioni più comuni.

Minaccia alla sicurezza

I timori maggiori riguardano l’impatto della tecnologia sulla privacy delle informazioni personali. Per questo motivo, vari attivisti, esperti politici e ricercatori sostengono che sia necessario responsabilizzare le aziende e i governi che usano l’AI al fine di proteggere i diritti civili. Inoltre, l’uso dell’intelligenza artificiale in ambito militare sta generando preoccupazioni riguardo alla sicurezza globale e alla possibilità di attacchi informatici avanzati.

Perdita del lavoro e deresponsabilizzazione

L’ansia relativa alla possibilità che l’intelligenza artificiale renda obsolete alcune professioni e induca la perdita di posti di lavoro è ampiamente diffusa. In un’epoca in cui la tecnologia si sta rapidamente affermando con maggiore potenza e pervasività, molte persone percepiscono l’automazione non come una tecnologia da plasmare attivamente, ma piuttosto come un cambiamento che stanno subendo passivamente.

Bias e discriminazione

L’ansia può derivare anche dalla paura che sistemi di intelligenza artificiale possano amplificare i pregiudizi e le discriminazioni. Se i dati di addestramento contengono pregiudizi, come avviene (basta pensare alla quantità di odio presente sulle piattaforme social), l’AI può facilmente replicarli nei risultati, creando così disparità e ingiustizie.

Ricordiamo il caso di Tay, chat-bot di Microsoft diventato razzista, sessista e xenofobo in meno di 24 ore su Twitter nel 2016

Dipendenza da intelligenza artificiale

C’è la preoccupazione che una crescente dipendenza dall’intelligenza artificiale possa rendere la società vulnerabile nel caso di eventuali guasti o interruzioni di servizio. Secondo molte persone, la dipendenza eccessiva da sistemi tecnologici avanzati potrebbe portare a una fragilità del tessuto sociale.

SuperAI

La mancanza di un quadro normativo che regoli l’evoluzione dell’AI suscita timori riguardo a possibili scenari di perdita di controllo. La paura è che l’intelligenza artificiale diventi superintelligente, al punto da oltrepassasse le capacità umane.

Impatto ambientale

L’implementazione su larga scala dell’intelligenza artificiale richiede una notevole potenza di calcolo, che può avere un impatto significativo sull’ambiente. Quindi, l’aumento del consumo energetico e la generazione di rifiuti elettronici è un motivo di preoccupazione, specialmente per le nuove generazioni che sono soggette all’eco ansia. 

Sovraccarico informativo

L’abbondanza di informazioni generate dall’AI causa sovraccarico informativo, creando un ambiente in cui le persone si sentono sopraffatte dalla quantità di dati da elaborare (dovendo far fronte anche alle enormi quantità di copie).