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MUSIC

Weekly Song #27 – Cocaine



In settimana ne hanno ampiamente parlato tutti i giornali. Inizialmente, secondo la relazione europea sulla droga del 2013, sembrava dovesse essere Roma la capitale italiana della cocaina.
Poi in serata, secondo quanto si scopre leggendo le pagine online del quotidiano romano “Il Messaggero”, la smentita. La città italiana dove si consuma più cocaina non è Roma bensì Firenze con 9,5 dosi al giorno su 1000 abitanti, segue Napoli con 9,1, Roma con 8,7, Milano con 6,5.

Quello che però non emerge, specialmente se si fa caso soltanto ai titoli dei giornali senza approfondire la notizia, è che in realtà questa relazione conferma un trend di diminuzione dei consumi di tutte le sostanze, per quanto riguarda la popolazione generale (16-64 anni), che dura dal 2008 (fonte firenze.repubblica.it)

Sarà colpa della crisi? O forse è merito di certe virtuose politiche che introducono in particolari contesti operatori specializzati il cui compito è quello di fornire informazioni sui rischi legati al consumo di sostanze?
A Firenze tanto per fare un esempio c’è la Cooperativa Cat, che da ormai 10 anni è presente in contesti di divertimento notturno, allestendo una zona chill out fornita di banchetto con materiale informativo sui rischi connessi all’uso e abuso di sostanze psicoattive. L’équipe è formata da operatori con differenti professionalità (educatori, psicologi, sociologi, antropologi) in grado di gestire situazioni di pronto soccorso. Nella maggior parte delle situazioni è affiancata da un medico.
La questione meriterebbe di essere approfondita nelle sedi appropriate. Dal momento che però in questa rubrica si parla anche di musica ecco che sono ad introdurvi la weekly song di questa settimana, ovvero Cocaine, brano musicale scritto, registrato e pubblicato da J.J. Cale nel 1976.

La versione di Eric Clapton è certamente la più popolare e il suo interprete, che non ha certo bisogno di presentazioni, ne parla così: «Gli ascoltatori ascoltano solo il refrain “She don’t lie, cocaine” (“la cocaina, lei non mente”), ma la canzone dice anche “If you wanna get down, down on the ground, cocaine”» (“se vuoi cadere, cadere per terra, cocaina”).
“Clapton sostiene che è preferibile una canzone che sia contro la droga in maniera allusiva, piuttosto che diretta, perché questo le garantisce un effetto dissuasivo che verrebbe meno nel caso in cui fosse percepita come una canzone dal messaggio moralistico o paternalistico” (fonte:wikipedia).

E allora… chi vuol capire, capisca.