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Weekly Song #31 Not Afraid



«Pensavano che avrebbero cambiato i miei obbiettivi e fermato le mie ambizioni. Ma nulla è cambiato nella mia vita, eccetto questo: la debolezza, la paura e la mancanza di speranza sono morte. La forza, il potere e il coraggio sono nati». Malala Yousafzai

Se ieri digitavi su google la parola “Not Afraid” al primo posto trovavi un celebre brano di Eminem, a poche posizioni di distanza invece compariva un articolo dedicato a Malala Yousafzai che titolava così: “Not afraid of Taliban threats, Malala Yousafzai tells United Nations”.

Malala Yousafzai oggi non ha più paura, il suo ultimo discorso alle Nazioni Unite e il conseguente tam tam mediatico che ne è scaturito hanno fatto sì che tutto il mondo conoscesse la sua storia.

È il 9 ottobre 2012 quando Malala, tornando da scuola, viene ferita con un colpo di pistola alla testa da un gruppo di uomini armati. In Pakistan, suo paese di origine, le scuole femminili sono uno dei principali obbiettivi dei gruppi estremisti religiosi da sempre contrari all’educazione delle donne.

La colpa di Malala era quella di tenere un blog reso noto dai potentissimi mezzi della BBC, con il quale informava tutto il mondo delle atrocità commesse dai talebani nella cittadina pakistana di Swat; rapimenti, bambine sfigurate con l’acido o utilizzate come ricompensa nelle dispute fra famiglie e infine proibizioni assurde come ad esempio quella di andare a scuola.
Un vero business per gli “imprenditori della paura” come li definì qualche mese fa sul Fatto Quotidiano lo scrittore e attivista Shadi Hamadi. Notizie che ogni giorno contrappongono le cosiddette democrazie occidentali a intere popolazioni dove una minoranza di facinorosi ben armati (il più delle volte da noi) si adopera quotidianamente per mistificare l’immagine dell’Islam.

«Libri e penne salveranno il mondo» ha dichiarato Malala ad una platea commossa e stupita per la sua compostezza.
Per celebrarla in questa trentunesima puntata di Weekly Song una canzone e un ritornello che sembrano scritti appositamente:


Im not afraid to take a stand
Everybody come take my hand
Well walk this road together, through the storm
Whatever weather, cold or warm
Just let you know that, youre not alone
Hola if you feel that youve been down the same road…


Una giovane attivista di 16 anni
è oggi candidata al premio nobel per la pace e risulta adesso fra le 100 persone più influenti al mondo.

C’è speranza.

Con la storia di Malala si conclude anche questa prima serie di Weekly Song che riprenderà regolarmente da settembre. Provare a coniugare la mia passione per la musica con notizie d’attualità o di costume che ogni giorno venivano raccontate dai più disparati network è stata per me una sfida davvero emozionante. Ringrazio Omar per avermi dato la possibilità di portare questo piccolo esperimento nel suo sito; a volte è stato possibile raccontare notizie passate un po’ inosservate, altre volte è stato possibile approfondirle o analizzarle da più punti di vista. Spesso è stato persino possibile riderci su. Ogni volta però c’era sempre una canzone ad amplificarle e a renderle più vive e interessanti. E questo concedetemelo, accadeva in pochi altri siti.