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FA QUEL CAZZO CHE GLI PARE
STORIES

L’ignorante 1.4 Sono cittadino del mondo



Per hobby va a vedere fondali marini incontaminati, barriere coralline, e pesci colorati in giro per i mari caldi del mondo, ma per lavoro fa il Sub e recupera morti in fondo al mare.

La storia è triste. Molto triste.

E’ triste anche dover essere ancora a convincere le persone dal fornaio, che laggiù in fondo al mare quei bambini, quelle donne e quegli uomini forse scappavano da una guerra o forse rincorrevano il sogno di vivere meglio… ed è tristissimo e disumano sentire, “non avevano a venire cazzi suoi”.

Quanta paura fa il diverso?

Mi sento vittima anch’io, di un epoca in cui il diverso, è il nemico da attaccare e sconfiggere.

Il cui il diverso è inteso come orientamento sessuale, come colore della pelle, educazione, religione o provenienza.

Ci fermiamo ancora all’involucro che ci contiene e non a quello che c’è dentro.

Abbiano ancora paura di chi non la pensa come noi, di chi non vuole rimanere omologato e rinchiuso in quello che ormai è il nostro standard di vita:

-Spesa al supermercato

-Mobili di Ikea

-50 sfumature di grigio

-Zara

-Iphone

Quanta paura abbiamo ad avvicinarci a scoprire quanti anni ha, quello che tutti i giorni prova a venderci l’accendino, siamo ancora a non vedere vite dietro queste persone. Che tristezza.

Ottobre 2013, 366 morti (41minorenni) 20 dispersi.

Questa è la notizia. Ma dentro a questa notizia cosa c’è?

Eritrea, Somalia, Ghana.. l’80% di chi inveisce non sa neanche dove si trovano questi paesi. Che cazzo me ne frega a me.

3000 dollari a persona prende uno scafista per portarti verso un sogno di vita migliore. Che cazzo me ne frega a me.

Oggi esce il video della tragedia, lo guardo, ed ho la conferma della tragedia inumana accaduta. Ho detto: Che cazzo me ne frega a me.

Continua a ripetermi il tipo che ho davanti.

Poi c’è Paolino, il Rosso, è casertano e viveva in San Frediano fino ad un paio di mesi fa, adesso è in Germania, forse sta meglio là, lui dice di si, almeno lavora e comunque ha trovato amici che erano già migrati prima di lui.

Comunque lui stava bene anche a Firenze, come stava bene a casa sua, dove aveva un locale, la sua famiglia, i suoi amici di una vita e i suoi ricordi. Adesso dovrà farsi altri amici, forse una famiglia e sicuramente altri ricordi.

La sua fortuna adesso è che non è più il terrone che ruba il lavoro a noi del nord come 20/30 anni fa, ma è diventato parte integrante di una società che lavora ed ha voglia di fare.

Oggi i Terroni sono gli Eritrei, i Somali e tutti gli altri che ne hanno preso il posto.

E pensare che loro non abbiano ricordi, sogni, amici, una vita è roba da ottusi.

Ci vogliono regole. Certo.

Il rispetto delle regole. Sicuramente.

ma questa è Giustizia con la G maiuscola.

A noi manca la Solidarietà, con la S maiuscola.

Ci manca l’apertura alle difficoltà degli altri.

Ci manca sentirsi, ogni tanto basterebbe, cittadini del mondo.

Sentirsi parte importante del sistema che abita questo pianeta, di tutto il pianeta, e come in una piccola comunità ci può essere il buono, il brutto e il cattivo, così nella grandezza del mondo può essere così.

Fa parte dei micromondi che viviamo ogni giorno la diversità e fa parte così, anche del mondo intero, avere persone intorno diverse.

E se fra chi si proclamava cittadino del mondo c’erano persone come Charlie Chaplin, Ghandi, Luther King o Leonardo da Vinci un motivo ci sarà!

Mentre noi accusiamo i migranti di rubarci il lavoro, ci sono italiani puri come Greganti che ci rubano la vita con tangenti e mazzette.

Mentre “A loro danno la case e a noi no..”

Scajola non si accorge di un mega appartamento a due passi dal Colosseo e lo arrestano per Mafia. Ho detto MAFIA.

Ma noi siamo a fare la guerra tra poveri, perché è quello che ci porta a guardare ad altro e non alle cose veramente importanti.

E mentre centinaia di migliaia di migranti scappano dalle loro terre spolpate delle loro poche ricchezze dall’uomo bianco in passato, noi mangiamo il Kebab con gusto urlando che sono troppi, che sono chiusi, che fanno solo comunità a se, di non integrarsi, bla bla bla….

E’ la paura dell’ignoto e della non conoscenza che ci rende paurosi e aggressivi con i diversi, accettiamo politici noti che hanno rubato il futuro a noi e ai nostri figli solo a scopo personale, ma non accettiamo di avvicinarci a conoscere chi è diverso da noi. Pazzesco.

Laggiù, in fondo al mare, hanno trovato un uomo e una donna abbracciati.

Laggiù in fondo al mare, sono morti sogni e ricordi di persone come me.

L’amore nel mondo ha un suono diverso, ma il battito è lo stesso.

Mi sento diverso e lontano, solo da chi non mette alla base l’umanità.

Ci sono due razze nel mondo è vero, le persone e gli animali.

In fondo al mare ci sono persone, sopra al mare animali vestiti come me.

 

”Non sono cittadino di nessun posto, non ho bisogno di documenti e non ho mai provato un senso di patriottismo per alcun paese, ma sono un patriota dell’umanità nel suo complesso. Io sono un cittadino del mondo’’

Charlie Chaplin

Augh & Buona fortuna a tutti.

P.s.L’immagine, è la bandiera del mondo.