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HA BEVUTO L’ACQUA DEL PORCELLINO
MUSIC

F.lli Quintale – Tra il bar e la favola Troll’s Review



Mortecattiva: peppereppepè, ci addentriamo oggi nel campo dell’irrilevanza col disco di: fratelli quintale
il cui nome ho sentito solo una volta in vita mia perché han fatto un pezzo con quel culattone di Ceri

Gulag: eccomi
aspetta che ti dico come si intitola

Mortecattiva: Tra il bar e la favola
è nel nome del file

Gulag: ecco, giusto

Mortecattiva: cioè, sulla copertina del cd volevo dire

Gulag: tanto non si trovano in maniera illegale, non sono così famosi
abbiamo il file perché posseggo conoscenze molto in alto

fratelli quintale

Mortecattiva: partiamo?

Gulag: vai
traccia 1

Mortecattiva: semplice.mp3
oddio finora mi piace

Gulag: mettere il cazzo in figa non è semplice
per me

Mortecattiva: neanche per Sgherl

Gulag: specialmente per sgherl

Mortecattiva: a meno che non si scopi un bovino
ecco il ritornello fa cagare

Gulag: però la base è bella

Mortecattiva: si anche loro hanno una voce simpatica in realtà
ovviamente la base è bella a meno che non sia fatta da Ceri, in quel caso fa cagare in automatico

Gulag: ovvio
non serve neanche ribadirlo
oh ci sono i fiati nel finale

Mortecattiva: senti che ci sono anche le strombettate finali per far capire che ok facciamo rap ma ci piace la musica a 360 gradi
avrei fermato il tempo.mp3
no porco*** la canzone dedicata al figlio?

Gulag: siamo al secondo pezzo e han già fatto in entrembi quel giochetto da balbuziente stile my generation degli who
mi sa di si è tipo un pezzo su “bambini, godetevi la giovinezza finchè c’è”. oh anche sto pezzo c’era riuscito bene comunque

oppure è una canzone dove parlano coi loro fan

Mortecattiva: l’andazzo di sto pezzo è new flow dei brovaz qualcosa
quella nel video in cui sono al circo
(video dopo il quale si sono eclissati nella merda)

Gulag: non so di cosa parli, posta video che lo mettiamo nella recensione
passa link, linkara bbeni

Mortecattiva: spè lo cerco

ecco, big brovaz si chiamavano

Gulag: oh ecco altri fiati

Mortecattiva: magari han chiamato un turnista e costava tot e per ammortizzare lo hanno messo in ogni pezzo

Gulag: dopo aver sentito sto pezzo Ornette Coleman è morto sappiatelo

Mortecattiva: vabbuò sto pezzo mi fa cagarino

Gulag: si
concordino

Mortecattiva: sono a pussy.mp3
io ste basi rap col sample reggae in levare porco*** boh

Gulag: zumpa zumpa zumpa zumpa zumpa zumpa

Mortecattiva: cmq sto qui che canta è un pò un wannabee guercio

Gulag: il secondo?
ecco chi mi ricordava

Mortecattiva: si pare tipo la voce del guercio però equalizzata da un altro

Gulag: con un pelino di pitch basso
quello con la voce squillante però mi piace

Mortecattiva: comunque io questo pezzo direi che facciamo finta che non ci sia
passiamo alla 4?

Gulag: si dai ti prego

Mortecattiva: secondi fidi.mp3
è il titolo giusto o si son sbagliati quelli che lo han rippato?

Gulag: solo il ritornello ce lo dirà

Mortecattiva: il beat per ora è bruttino
madonna santa quando i rapper fanno ste critiche alla società sono dei democristiani di merda lol
oooo la moglie a letto con un altro
ma porco*** lasciala scopare povera donna

Gulag: e poi è lei che è una troia
comunque han detto sia “secondi fini” che “fidi” poco dopo
magari il titolo è una roba tipo zarrogante, ma venuto male

Mortecattiva: nono dice proprio secondi fini, è sbagliato il titolo del file

Gulag: però poi dice, meglio se non ti fidi, vabbè sti ricchi cazzi

Mortecattiva: cioè io boh, nella vita vorrei essere tutte le cose che dice frankie in quelli che benpensano

Gulag: si sono un po’ moralizzatori

Mortecattiva: scolta passo alla 5 che sto sermone ha cagato il cazzo
e dopo il pezzo sul figlio, quello sul padre

Gulag: è un rap per gente per bene
mica per ragazzacci come noi 🙂

Mortecattiva: chissà se c’è quello sullo spirito santo visto che sono un po’ dei preti

Gulag: secondo me c’è una ghost track è contro quelli che fanno la comunione senza aver fatto prima la confessione
oh comunque secondo me a loro della musica non frega niente, han solo capito che con sta roba si scopa un sacco

Mortecattiva: eh le gran scopate che ci siam fatti col rap lol
se fosse per il rap avrei potuto pure buttare il cazzo in un fiume nel 96

Gulag: eh ma io e te mica facciamo un genere per ragazze, credo. loro si
cioè è come grey’s anatomy, è li e tutti lo possono guardare, ma solo alle donne piace.

Mortecattiva: però grazie a questa digressione son riuscito a non cagarmi il pezzo che pertanto è andato via liscio

Gulag: esatto pure io, meglio scrivere tanto di questo disco, così riusciamo ad arrivare fino alla fine

Mortecattiva: passiamo a occhi rossi, che sarà forse un pezzo sul commuoversi o forse il pezzo che OH NOI FUMIAMO LA DROGA

Gulag: o parla di quello o di una tipa che piange perché mollata dal ragazzo che è uno stronzo mentre loro sono bravi ragazzi e prima o poi la conquisteranno. la stessa donna. contemporaneamente. poi voglio vedere chi fa il pezzo su chi ha tradito chi.
no avevi ragione tu
cogli occhi rossi in una birreria
e barcollando in un coffee shop

Mortecattiva: se la legalizzano posso fare un pezzo sul fatto che mangio il crudo di parma ed essere gangsta uguale
per la gente meeeeeeeeea

Gulag: vorrei la legalizzazione solo per sentirla
tipo “rollo il prosciutto attorno al grissino”
oh rollane uno

Mortecattiva: sahuhuashuas

Gulag: questa base però mi piace
anche le rime

Mortecattiva: a me no, gnè gnè
anzi skippo tiè

Gulag: pure io

Mortecattiva: senti qui che cassa dritta raga
ora si ragiona

Gulag: tra il bar e la favola.mp3
mi piace

Mortecattiva: no io sono a monnalisa.mp3

Gulag: ah lol
giusto

Mortecattiva: la title track non la vedo
ho 12 tracce e nessuna si intitola bar e la favola

Gulag: no ho letto io il titolo del disco, pensa quanta attenzione sto prestando 🙂

Mortecattiva: questa base mi piace

Gulag: comunque questa parla di fumo
si si la base è stupenda
pure il ritornello è figo

Mortecattiva: parla di narcotraffico?

Gulag: o di fumare gli spinelli
parla di “spinellare” e andare contro la legalità

Mortecattiva: ah pensavo parlasse di perquisizioni delle forze dell’ordine

Gulag: si

Mortecattiva: infatti volevano intitolarla “ho visto una puntata di airport security.mp3”

Gulag: ahahahahah
però manca la parte sugli ovuli in culo
o l’eroina nelle statuette

Mortecattiva: perchè sono democristiani, non si dice culo

Gulag: oh però han detto mettere il cazzo in figa prima
magari in quel momento il tecnico del suono era girato e non ha sentito

Mortecattiva: uuu cristina ha fatto la torta, sbovvo
passo alla 8
tradire mai.mp3
chissà se è sul codice d’onore dei delinquenti
o sul tradire inteso come fedeltà coniugale

Gulag: la seconda

Mortecattiva: questo beat lo avevano scartato le TLC
è così struggente che passerò il tempo della canzone tentando di strapparmi un pelo dal naso e lacrimando
ok il pelo è venuto via al secondo try per me si puo’ skippare
SBATTI LE ALI MAMI

Gulag: skippara

Mortecattiva: suono del mare.mp3
questa è la PES del disco

Gulag: si
parla di estate

Mortecattiva: di una stagione di merda in cui vai in giro tutto puzzolente e vedi le tipe e hanno i culettini coi vestitini ma tu non pensi che in realtà hanno le chiappe sudate e la figa tutta puzzona

Gulag: ma infatti più che “il suono del mare” dovevano intitolarla “il sapore del mare”
però il beat mi piace, mi ricorda i Ratatat
però con più bpm

Mortecattiva: l’estate dovrebbe durare un numero X di giorni pari al numero di magliette che hai preso in inverno, così le fai vedere in giro, hai ammortizzato l’acquisto e ciao, poi puo’ tornare il freddo e la felpa

Gulag: skippiamo?

Mortecattiva: passo alla 10
si
“guarda mamma adesso ho 12 anni”
no spè com’è
“fanculo mamma ora ho 12 anni”
visto? non dicono culo
figa spero che questi facciano il botto perchè se fai un disco così commercialone e poi non vendi è un po’ meh

Gulag: ma io credo succederà
perché tutto sommato il disco è bello, ma noi non siamo il target

Mortecattiva: esatto
alla fine sembrano simpatici, i me par dei bravi putei

Gulag: si infatti bravi ragazzi

Mortecattiva: “siamo troppo poeti, troppo avant-garde, troppo borderline, troppo anticonformisti ed interessanti pur essendo molto belli”
siamo alla 11 direi
oooh un po’ di extrabeat, che ci voleva
porcodio Gemitaiz e Madman non ve lo perdonerò mai sta roba di aver fatto diventare di moda sta roba di reppare veloci
boh sta canzone l’ho proprio ignorata totalmente
oh passiamo a lexotan.mp3 dai

Gulag: c’è un pezzo dei Ratatat che si chiama lexotan
anzi, lex

Mortecattiva: sennnnnnnntilo li il sidechain
ok insomma ora che i problemi della vita sono supergravi c’è l’ansia e non riescono a dormire

Gulag: si scrive SIDechAIN così rendi l’effetto

Mortecattiva: il sidechain è l’equivalente sonoro di quando nei duemila LE Tipe SKRiveVANo coSI’

Gulag: cito dal pezzo “questo pianeta va a una velocità che a volte fa sentire il peso della gravità”

Mortecattiva: non si puo’ controbattere

Gulag: a volte però
tipo se ti butti da una finestra lo senti
poi il resto della giornata voli
anzi a volte voli, a volte senti il peso della gravità

Mortecattiva: una volta il lexotan me lo avevano prescritto ma avevo paura ad usarlo poi una mia amica me lo ha rubato per suicidarsi ma poi non si è suicidata

Gulag: ah ok

Mortecattiva: insomma quella boccetta di lexotan non è servita a un cazzo a nessuno

Gulag: beh menomale
bene disco finito

Mortecattiva: bè ridendo e scherzando siamo arrivati alla fine
non so dove metterlo nella nostra classifica perchè non ricordo gli altri dischi che abbiamo recensito

Gulag: io li metterei sopra clementino
voto: decreto che i quintale fratelli sono dei bravi ragazzi

Mortecattiva: il giudizio finale è: non sei tu, sono io
it wasn’t meant to be
questo disco è il ragazzo tutto ben pettinato ma io sono la tipa a cui piacciono i ragazzacci

Gulag: esatto

Mortecattiva: ora voglio vedere la loro foto spè

Gulag: ah giusto pure io

Mortecattiva: boh han gli occhiali da sole
vabbè chi se ne frega, CERI CULATTONE
eeeee si chiude!

La classifica dei dischi recensiti da Mortecattiva e Gulag

Le opinioni espresse nell’articolo sono a titolo personale dell’autore e non rispecchiano necessariamente il punto di vista della testata Goldworld.