Scopri l'universo
espanso di Gold
Gold enterprise
Goldworld Logo
GIÀ TRATTORIA DA PIETRO
MUSIC

#ESISTI – Korven – (Prod by Mastafive)



L’anno appena trascorso è stato ricco di prodotti di grandi nomi del rap italiano, ma come sempre è la scena underground a fare da basamento a quella che, nel nostro paese, è nata come musica di nicchia. È importante quindi spingere quello che si trova nel sottosuolo, portando alla luce talenti che meritano visibilità, e questo 2016 inizia con una bella sorpresa targata One Love Movement.

È infatti online il video di #Esisti, il nuovo pezzo di Korven a.k.a. Il Presuntuoso, una canzone nata dalla collaborazione fra il rapper della label torinese con Mastafive, che ne ha curato la base. Il brano, come scritto da Korven sulla sua pagina Facebook ufficiale, è stato scritto di getto sul tappeto musicale tagliato su misura per l’artista dal guru del tecniche perfette, in attesa del momento giusto per la pubblicazione.

Mastafive ci conferma la sua attenzione per la scena emergente, scegliendo di spingere un nome non molto conosciuto ma che grazie ad anni di gavetta, solista o con la Crew 011, si è saputo guadagnare il rispetto della scena underground. Check it!

Io penso a te mentre le incastro; mia musa ispiratrice
a te che vivi in ogni tasto; li sfioro in superficie
che sia nero o che sia bianco scrivo parole grigie e si capisce… 
Oggi è il colore che più mi si addice… ma non si dice!
Mi han detto: “Non sai che ti tocca finché hai denti in bocca”
Mi han detto: “Passo dopo passo lasci lasci un’altra impronta”
Ma adesso tasto dopo tasto la mia fronte gronda
E ora scazzo dopo scazzo dimmi chi ti ascolta se non io
E scandisce il ticchettio del metronomo di Dio
Dove se vai fuori tempo caschi nell’oblio.
Tu mi alzi i peli sulla pelle e per me è già tanto;
Ma poi mi porti sulle stelle senza niente in cambio.
Tingi un sorriso sul mio volto, 
Deformi le mie labbra e gli dai un tratto opposto
a quello solito. Sempre allo stesso posto, 
Sempre allo stesso costo e se vuoi mi trovi al bar qua sotto
Che bevo il solito.
Ma che ne sai tu del fuoco che in me
mi brucia forte nel petto?
E’ che se solo tu potessi parlare con me 
tutto sarebbe perfetto, perfetto!
Dammi una prova che esisti, una prova che esisti 
Una prova che esisti. 
Che se potessi parlare con me
Che se potessi parlare con me tutto sarebbe perfetto.
Potessi darti la metà della metà di ciò che hai fatto tu per me.
Se conto i passi che ho già fatto solo per arrivare a te…
Ma non mi basta, non mi passa questa smania che ho per te
Sempre più aspra questa danza di chi compra e vende te
sentire che per quanto oniriche queste mie liriche
pongano un limite indefinibile al sottoscritto. Non puoi capire te
non condividere questo tragitto: le pene che mi sono inflitto.
combatti un duello in cui parti sconfitto. 
L’ inferno è una lista in cui sono già iscritto:
svegliarsi, mangiare e pagare l’affitto.
Sarebbe meglio se riuscissi a andare dritto a fare in culo
per ogni volta che mi son trafitto spalle contro il muro 
e una siringa in mano: Croma e semicroma è la sostanza
cercare l’overdose come supplizio ai mal di pancia.
Mia musa ispiratrice a te che vivi in ogni tasto; li sfioro in superficie
che sia nero o che sia bianco scrivo parole grigie e si capisce… 
Oggi è il colore che più mi si addice… ma non si dice!
Ma che ne sai tu del fuoco che in me
mi brucia forte nel petto?
E’ che se solo tu potessi parlare con me 
tutto sarebbe perfetto, perfetto!
Dammi una prova che esisti, una prova che esisti 
Una prova che esisti. 
Che se potessi parlare con me
Che se potessi parlare con me tutto sarebbe perfetto.