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Bosch VR: realtà virtuale e arte



Immergerci nel mondo visionario di H. Bosch grazie alla realtà virtuale con un’app gratuita: Bosch VR.

Bosh VR è compatibile sia con Apple che con Android e fruibile attraverso Cardboard (di questo esiste anche un’edizione speciale dedicata all’artista).

Anni fa mi sono trovata quasi per caso davanti a quest’opera e vi assicuro che, nonostante le infinite e stancantissime ore passate dentro al Prado (meraviglioso ma enorme), le gambe dolenti e un abbiocco ormai non indifferente, arrivata al cospetto del Giardino delle delizie sono rimasta in contemplazione estatica a lungo. Volevo scorgerne segreti, mangiare con gli occhi ogni particolare, trovare i doppi sensi, continuare ad assaporare la sensazione che solo il genio sa dare: il tempo non esiste più e il 1400 e il 2016 non sono poi così distanti.

Bosch VR Cardboard

Oggi grazie alla nuova tecnologia e alla realtà virtuale questo divario tra le epoche diventa ancora più sottile, infatti in occasione delle celebrazioni per il 500esimo anniversario della morte di H. BoschBDH (Burrell Durrant Hifle) ha realizzato un video in realtà virtuale del celebre capolavoro Giardino delle delizie (1480-1490 ca.): Bosch VR.

Bosch trittico delle delizie

Se conoscete un po’ di cosa si tratta sarete certamente entusiasti, se invece è la prima volta che vi avvicinate a quest’opera o alla realtà virtuale, dopo quest’esperienza vorrete certamente saperne di più! Grazie a Bosch VR potrete farvi un giro su un pesce volante, osservare figure immaginifiche, far parte di una visione, di un mondo, trasformarvi in idea e provare ad essere qualcosa di altro da voi stessi.

Bosch giardino delle delizie

BDH, ha vinto la BAFTA e il Royal Television Society Awards ed è stato nominato per i Grammy e gli Emmy, hanno prodotto alcuni documentari naturalistici per la BBC e realizzato un progetto di realtà virtuale War on Words; non proprio i primi arrivati sulla piazza per intendersi.

L’unione che BDH ha operato tra la realtà virtuale e l’opera di Bosch è davvero una trovata interessante. Il Giardino delle delizie resta infatti una straordinaria e suggestiva pittura che gli studiosi ritengono ancora avvolta nel mistero ma, grazie alla VR possiamo cercare di avvicinarci un po’, osare immergerci e chissà, forse perdere momentaneamente noi stessi per essere parte di un’allucinazione geniale.